IT9-4639 SWL Station

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CQ de SAQ

dicembre 24, 2006 By: salvomic Category: CW, morse, revivals

È stato davvero emozionante ricevere SAQ, la trasmissione celebrativa dei 100 anni della prima trasmissione telegrafica senza fili nel mondo, avvenuta dallAlternatore Alexanderson in Grimeton (Svezia) su 17.2 kHz. La trasmissione celebrativa avviene ogni anno, ma quest’anniversario è davvero significativo, per la storia che rappresenta.
Stamattina SM6NM (Lars Kålland, nella foto mentre manipola il tasto telegrafico) ha trasmesso, a partire dalle 0800utc il testo:
«VVV VVV VVV CQ CQ CQ DE SAQ SAQ SAQ = THIS IS GRIMETON RADIO/SAQ IN A TRANSMISSION USING THE ALEXANDERSON 200 KW ALTERNATOR ON 17,2 KHZ . TODAY WE CELEBRATE THE CENTENARY OF THE FIRST WIRELESS TELEPHONY TRANSMISSION IN THE WORLD , PERFORMED BY REGINALD A FESSENDEN FROM MASSACHUSETTS , USA . WE WISH YOU ALL A MERRY CHRISTMAS AND A HAPPY NEW YEAR . = SIGNED : THE ALEXANDER-GRIMETON VETERANRADIOS VAENNER ASSOCIATION + FOR QSL INFO PLEASE SEE OUR WEBSITE : WWW.ALEXANDER.N.SE II WWW.ALEXANDER.N.SE = DE SAQ SAQ SAQ».
In “simulcast” con l’amico Aldo Moroni in Solbiate Olona (Varese), che riceveva la stazione con antenna Miniwhip e scheda audio del computer, ho riceuto la trasmissione su 17.18 kHz alle 0824utc con WiNRADiO G313e (ma anche nell’AOR 7030 plus arrivava benino) e antenna Wellbrook ALA 1530 plus. Ho dovuto inserire un filtro notch anti-FM 88-108 MHz perché un’FM locale (a 50 metri da casa!) riusciva a disturbare con le sue spurie anche su 17 kHz, impedendo la demodulazione del segnale di SAQ. Inserito il notch, SAQ è apparsa debole ma chiara e ne ho potuto registrare il call “VVV VVV CQ de SAQ” (qui il <clip>), estrapolandone anche la traccia video con i segnali morse con Spectrogram e Argo, i due programmi che uso quotidianamente, insieme a CW-get, come ausilio per l’ascolto di stazioni in telegrafia e QRSS.
Mi sento di ringraziare anche Fabrizio Magrone, attento osservatore delle trasmissioni “utility”, che da tempo mi segnalava l’evento («SAQ è la Radio Sant’Elena delle utility», dice giustamente) e Andrea Lawendel, che ha anche scritto un bell’articolo in merito su Radiopassioni. E ripetendo proprio il titolo di Andrea, anch’io faccio a tutti un “lungo augurio in codice Morse“!
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Latinitades

dicembre 22, 2006 By: salvomic Category: Vari

Le recentissime interazioni tra i campi magnetici del Sole e della Terra (si veda in proposito <questo articolo> su Radiopassioni in merito alle più recenti teorie in materia) hanno avuto pesanti influssi sulla ricezione delle emittenti in onde medie e corte, in questi giorni di “minimo del ciclo solare”, e mentre da un lato è stato praticamente impossibile ascoltare alcune emittenti, dall’altro abbiamo potuto ascoltare emittenti che erano diventate delle rarità a certe latitudini.
Ecco un piccolo log di ieri sera, in cui spicca la presenza soprattutto di due emittenti “latine”: l’evangelica Radio Cultural Coatan dal Guatemala (che ci ha deliziati con una mezz’ora abbondante di canti natalizi, annunci e ID) e La Voz de la Selva dal Peru (ID, commenti); ma una menzione va anche all’emittente anti-castrista Radio Republica rivolta a Cuba (lettere e auguri al popolo cubano e alla sua voglia di riscatto e libertà), Radio QuitoLa Voz de la Capital” dall’Ecuador e RAE Radio Exterior al Argentina, insolitamente forte, che non ascoltavano da molti mesi qui. Poi alcune classiche perle africane, indonesiane e papuasiche…

Il log (e alcuni links per i clip da ascoltare):

  • 2133utc 15344.72 RAE Argentina, in tedesco
  • 2138utc 3900.00 Radio Hulumbeir, Cina
  • 2139utc 3925.00 Nikkei Radio, Giappone
  • 2143utc 4885.00 Clube do Para, Brasile
  • 2146utc 4915.00 Anhanguera, Brasile
  • 2156utc 4925.00 RRI Radio Republik Indonesia Jambi
  • 2157utc 4985.00 Brasil Central
  • 2158utc 5025.00 Radio Rebelde, Cuba
  • 2231utc 4824.49 La Voz de la Selva, Iquitos, Peru
  • 2316utc 4825.00 emittente brasiliana: Canção Nova o Educadora Bragança (clip da esaminare)?
  • 2359utc 4785.00 presumed Radio Caiarí, Porto Velho, Brasile
  • 0004utc 4790.02 Radio Vision, Ciclayo, Peru
  • 0200utc 4779.97 Radio Cultural Coatan, Guatemala
  • 0233utc 4790.00 Radio Atlántida, Peru
  • 0238utc 4919.02 Radio Quito, la Voz de la Capital, Ecuador
  • 0257utc 6185.00 Radio Republica, ai cubani, in spagnolo
  • 0313utc 3200.00 TWR Manzini, Swaziland
  • 0315utc 3215.00 WWCR
  • 0316utc 3320.00 Sonder Grende, Sudafrica
  • 0343utc 5026.00 Radio Uganda
  • 0356utc 7120.00 Radio Wantok, Papua New Guinea
  • 0401utc 11745.00 Voz Cristiana in portoghese
  • 0450utc 4976.00 Radio Uganda

Purtroppo nessun ascolto è stato possibile in onde medie, date le condizioni geomagnetiche.

Trasmetti più lentamente

dicembre 18, 2006 By: salvomic Category: Vari


Il QRSS (Very Slow CW) è una tecnica di trasmissione sperimentata appositamente per trasmettere in condizioni difficili e arrivare lontano dove neppure la pur ottima trasmissione in CW (telegrafia) non arriverebbe. In breve si tratta di una trasmissione in morse che avviene …lentamente, molto lentamente, richiedendo anche 3, 10 o più secondi (a seconda del sistema) per trasmettere un solo tratto.
È interessante anche riceverla, anche perché servono programmi speciali, come Argo o Spectran di Alberto I2PHD e Vittorio IK2CZL, non si ascolta nulla ad orecchio [sic], ma si vede chiara la traccia sul software.
Venerdì scorso ci ha dato l’occasione di provarlo per bene Walter Staubach (DJ2LF), che ha trasmesso dalla Germania il beacon DI2AG trasmesso in QRSS3 su 440.04 kHz, ricevuto a Solbiate Olona (Varese) da Aldo Moroni e in contemporanea da me a Ragusa, ben 1418 km dal luogo di trasmissione per un beacon che trasmette con appena 120 watt (2 watt ERP), un vero QRP.
L’Italia con il nostro ascolto (Aldo per primo, subito dopo io) è il ventesimo country dove viene ricevuto DI2AG, come ci informa Walter, che ci parla anche dell’antenna usata e della potenza, annunciandoci la meritata QSL: «thank you very much for report and screenshot. That is country number 20 for DI2AG! 19 european and USA. Had never before a report from Italy (and Sicily), hi. Antenna is Marconi, vertikal part 16m, horizontal part 2 wires 20m, up 10m at the ends. Power 120W HF, only 2W ERP.»
Dell’argomento (QRSS) si è interessato in particolare l’amico Andrea Borgnino, come ha già scritto Andrea Lawendel su Radiopassioni recentemente.
Nell’immagine allegata un esempio di come appariva su Argo DI2AG ricevuto con WiNRADiO G313e e Wellbrook ALA 1530 plus.

Radio Nasionaly Malagasy

dicembre 11, 2006 By: salvomic Category: Vari

Nel dinamico panorama radiofonico malgascio, un ruolo di primo piano spetta certamente a Radio Nasionaly Malagasy (RNM, RTM), che trasmette in onde medie, corte ed FM, in francesce e malagasy.
La frequenza in onde corte che è più facile ricevere in Italia è quella di 5010 kHz. In questo <clip> possiamo ascoltare quello che arrivava ieri sera alle 1901utc, alla chiusura delle trasmissioni (alle 1900utc in genere, ma a volte alle 2100utc nei giorni festivi), con l’inno di chiusura delle trasmissioni.
La radio annuncia in vari modi, ad es. come “Radio Madagasikara”, “RNM”, “Radio Nationale Malgache”…
Frequenze: Onde Medie 630, 1394 kHz, Onde Corte 3288, 5010, 6135, 7105, 9690 kHz.

Bandscan

dicembre 07, 2006 By: salvomic Category: Vari

Continuiamo la “spazzolata” delle onde medie e corte alla ricerca delle emittenti ascoltabili la sera, DX o meno che siano:
3 Dicembre

  • 1748utc 846 kHz KBC, Kenya
  • 1921utc 2485 kHz ABC, Asutralia
  • 1922utc 2325 kHz ABC, Australia
  • 1923utc 2310 kHz ABC, Australia
  • 2001utc 3230 kHz Radio Veritas, Sudafrica
  • 2032utc 3345 kHz All India Radio Jaipur, India
  • 2037utc 3905 kHz NBC, Papua Nuova Guinea
  • 2102utc 4770 kHz All India Radio Leh, India
  • 2110utc 5030 kHz Radio Burkina Faso
  • 2331utc 1220 kHz Radio Globo, Rio de Janeiro, Brasile

4 Dicembre

  • 2045utc 1385.91 kHz Radio Rurale, Labé, Guinea
  • 2055utc 1368 kHz Galei Zahal, Israele
  • 2109utc 1377 kHz Radio Sodruzhestvo (TWR), Armenia
  • 2110utc 1377 kHz CNR1, Cina
  • 2248utc 1550 kHz al-Wataniyah as-Sahrawi, Tindouf, Algeria
  • 2248utc 1566 kHz All India Radio Nagpur, India
  • 2249utc 189 kHz segnale dal nord: Rykysutvarpid, Islanda?
  • 2331utc 1370 kHz Atual AM, São Paolo, Brasile

5 Dicembre

  • 2236utc 4770 kHz AIR Leh, India
  • 2239utc 4830 kHz Mongolian Radio TV
  • 2305utc 4895 kHz Mongolian Radio TV

6 Dicembre

  • 1917utc 1071 kHz IRIB, Iran
  • 2055utc 4604.91 kHz RRI Serui, Indonesia

7 Dicembre

  • 0016utc 1470 kHz Radio Latina, Venezuela?
  • 0045utc 3396 kHz ZBC Radio Three, Zimbabwe
  • 0204utc 5025 kHz Radio Rebelde, Cuba

continua :-)

120 Australie

dicembre 03, 2006 By: salvomic Category: Vari

Le tre stazioni di ABC, il servizio radiofonico interno dell’Australia (Domestic Shortwave Radio Service), sono praticamente le ultime ascoltabili (e neppure di frequente) qui in Italia sui mitici 120 metri.
A partire dalle 1920 UTC di oggi abbiamo potuto registrare su 2485 kHz <questo clip> (ci scusiamo se è un po’ disturbato, ma i dxers i clips li registrano dalla radio e li ascoltano con le cuffie, non li copiano dai siti web, hi), visto che la propagazione ce l’ha voluto regalare, dopo mesi dal precedente. Le stazioni arrivano, in genere, durante la greyline (poco prima dell’alba australiana).
Le tre stazioni che arrivano sui 120 metri sono: Alice Springs 2310 kHz, Tennant Creek 2325 kHz, Katherine 2485 kHz.
Enjoy!

Kenya BC

dicembre 03, 2006 By: salvomic Category: BC, Broadcasting, ascolto

L’onda media di 846 kHz, storicamente occupata dalla RAI (secondo canale) ed ora libera, a volte riserva gradite sorprese sin dal pomeriggio.
A parte la più frequente Russia, vi abbiamo ascoltato a volte l’Iran e l’allegra stazione del servizio in Swahili (KBC idhaa ya taifa) di KBC (Kenya Broadcasting) che trasmette da Nyamninia.
Ecco il <clip> registrato a partire dalle 1740 UTC di oggi. Si ascoltava a momenti agevolvemente, sinché non è aumentato il segnale dei russi.
KBC trasmette in inglese, swahili, kikuyu, luhya, luo, kalenjin, somali e dialetti vernacolari locali. La sede è a Nairobi, ma i trasmettittori principali sono a Malindi, Nyamninia, Voi, Maralal, Kitale, Marsabit, Wajir, Ngong, Limuru, Nyeri e pochi altri.

Still alive?

dicembre 02, 2006 By: salvomic Category: ascolto, dx

Ci lamentiamo spesso delle emittenti che vanno scomparendo in onde corte e medie, ci lamentiamo della propagazione scarsa, delle antenne che non vanno, dei ricevitori, forse anche di noi stessi. L’insoddisfazione fa parte de dxer.
Ma cosa arriva nelle bande HF la sera, la notte? Chi è ancora viva tra le classiche radio dei log dei decenni passati?
Ogni tanto un check non fa male.
Dunque, le osservazioni di ieri, dal pomeriggio alla tarda serata:

  • 1833utc 3396 kHz ZBC Radio Three, Zimbabwe
  • 2250utc 1377 kHz Radio Free Africa, Tanzania (sotto France Info, dominante)
  • 2319utc 3300 kHz CHU Time Signal, Canada
  • 2321utc 3396 kHz ZBC Zimbabwe ancora presente
  • 2322utc 4319 kHz AFN, in usb
  • 2325utc 4795 kHz Kyrgyzstan
  • 2326utc 4885 kHz Clube do Para, Brasile
  • 2328utc 5025 kHz Radio Rebelde, Cuba
  • 2329utc 5070 kHz WWCR, Nashville
  • 2331utc 6973.03 kHz Galei Zahal, Israele
  • 2332utc 9565 kHz Tupi, Brasile
  • 2334utc 9629.98 kHz Radio Aparecida, Brasile
  • 2336utc 11925.07 kHz Radio Bandeirantes, Brasile
  • 2338utc 1566 kHz AIR Nagpur, India
  • 2340utc 1220 kHz Radio Globo, Brasile

Sono solo alcune, tra quelle che arrivavano meglio. E …meglio di niente!
Buoni ascolti e DX per tutti.

L’ALA dell’Antenna

dicembre 01, 2006 By: salvomic Category: Vari


L’ALA, in realtà, è il nome con cui chiamo l’antenna loop ALA 1530 prodotta dal dinamico Andy Ikin per Wellbrook. La uso da tempo con soddisfazione, e la apprezzo come tutti quelli che hanno poco spazio per stilare lunghe antenne o la più performante K9AY, sempre di Wellbrook. Ottima soprattutto in onde lunghe e medie, ma anche nelle corte non è male, da 150 kHz a 30 MHz soprattutto. Da anni nessun segno di intermodulazione sui miei ricevitori, e questo, unitamente alla ampia direttività, è tra i maggiori pregi del loop.
Ora sto provando la nuova versione “improved“, la ALA 1530 plus, che ora copre da 50 kHz a 100 MHz, e davvero quello che la Wellbrook scrive nel suo sito corrisponde a verità, almeno nel mio caso: segnali più forti e puliti della sorella più anziana in VLF, MW, e ricezione ottima su tutta la banda prevista, livello di rumore minore, migliore “intercept point” e livello di intermodulazione di secondo e terzo ordine. Nelle onde corte le prestazioni sono simili, ma leggermente migliori per la “plus”; la “old” comunque si difende sempre bene.
Prove fatte con l’antenna su rotore (che è sempre il modo migliore di usare un loop direttivo), con AOR 7030+ e WiNRADiO G313e per le HF e AOR 3000a per le VHF-UHF (anche in queste bande le ALA 1530 si possono usare, nonostante il costruttore dichiari che arrivano rispettivamente a 30 e 100 MHz: in effetti arrivano anche oltre e sono sempre meglio di qualunque piccola stilo, anche se non delle discone dedicate).
Nell’immagine allegata, presa per cortesia dal sito di Wellbrook, la ALA 1530 plus è ritratta a Las Vegas presso il SEMA Auto Show, e indica il modo migliore in cui bisognerebbe usarla: lontano dagli edifici, su traliccio e rotore. Avendo spazio…
Anche se all’interno della casa si comporta già bene (e meglio di altre antenne che sono sommerse dai rumori), sul terrazzo (e sul rotore) riesce ad evitare moltissime cause di QRM e ad ottenere splendidi “null” per eliminare le frequenze indesiderate, cosa utilissima per chi pratica il DX in onde medie e l’NDB Hunting.
I complimenti ad Andy li possiamo ancora ripetere!

C’est l’Afrique

dicembre 01, 2006 By: salvomic Category: dx

Come tanti altri dxers italiani anch’io non ascoltavo più ZBC Radio Three su 3396 kHz, dallo Zimbabwe, da una decina d’anni. Ora è stata riattivata e arriva discretamente anche qui in Sicilia dopo il tramonto. Ho registrato questo <clip> [per questo e tutti gli altri proposti usare sempre le cuffie, è meglio, dato il livello di rumore di alcune registrazioni] intorno alle 1835 utc di oggi.
Il sito web della radio dovrebbe essere <questo>, ma spesso si mostra irraggiungibile purtroppo. Altre info utili si trovano in <questa pagina>. La radio africana trasmette in inglese, shona e ndebele.

GACW, que viva Radiotelegrafia!

novembre 30, 2006 By: salvomic Category: CW, telegrafia

Il GACW (Grupo Argentino de CW) nel 2007 compirà trent’anni di attività e conta ad oggi 874 membri da tutto il mondo (e anch’io mi onoro di appartenervi).
Grazie all’opera di tanti soci, amabilmente coordinati da Alberto Uranito Silva (LU1DZ) propone tante attività, contest, e un bollettino (mailing list su Yahoo) redatto da Arnoldo Jorge Corda (LU7EE) per promuovere la Telegrafia, che da molte parti si vorrebbe invece eliminare come se fosse un residuato storico.
E invece a noi che la Telegrafia la amiamo piace ringraziare particolarmente chi si dà tanta pena per promuoverla e conservarla. Ove la voce non arriva, spesso arriva la nota pigolante del Tasto. E meno male!
Riportiamo qui il brevissimo manifesto del Bollettino GACW:
*** –. .- -.-. .–
EL GRUPO ARGENTINO DE RADIOTELEGRAFIA , es un movimiento de ideas dirigido con el objeto de formar una corriente de opinión entre los radioaficionados y no tiene fines de lucro. Todas las tareas desarrolladas por el GACW o sus coordinadores y delegados , son realizadas teniendo como premisa el bien común y la acción solidaria entre los aficionados y DXistas de todo el mundo.
Si usted desea ayudar a cumplir nuestros objetivos, … consultas a: lu6ef@yahoo.com.ar
–. .- -.-. .– ***
Info in italiano <qui>
–… …–

Ascolti …rurali

novembre 26, 2006 By: salvomic Category: ascolto, dx


L’onda media di 1386 kHz non è mai facile per il DX, anche per stazioni provenienti dall’Africa. Sul canale operano emittenti inglesi, egiziane, greche, lituane, iraniane, cinesi…, tanto per citare quelle che regolarmente abbiamo ricevuto, nonché qualche stazione pirata greca, che ultimamente si è fatta ascoltare (con la solita modulazione ondivaga e gracchiante) su 1385 circa e (ieri) su 1386.4. Insomma non certo le condizioni migliori per ascoltare la simpatica Radio Rurale da Labé, Guinea, che, pur avendo – pare – 50 kW di potenza, ha difficoltà a farsi ascoltare in Europa. Per fortuna (nostra) la portante è realmente situata su 1385.91, e quindi con qualche artificio, qualche situazione favorevole e Santa Propagazione si ascolta a volte anche bene. Come ieri sera. Walter Mola mi ha segnalato la sua presenza a Torino, ed ho provato anche a Ragusa, dove arrivava a tratti anche in AM, e insolitamente chiara. Ecco un <clip> registrato intorno alle 2240 UTC, durante un talk in cui un’annunciatrice e un annunciatore parlavano della situazione geopolitica in Africa, e in particolare in Guinea (da non confondere con Guinea Bissau).
Normalmente la radio trasmette (da Dayabé, nota il WRTH) in francese e nelle lingue locali: fulah, maninkée e soussou, al momento dell’ascolto era appunto una discussione in “vernacolo”.
L’avevamo anche segnalata in varie occasioni, negli anni passati, su Radioascolto.org, ad es. in questo intervento con Valter Comuzzi e Giuseppe Zella (2003), e anche Reanto Bruni e altri DXers italiani la riportano spesso. Non è infatti una novità, ma ci piace lo stesso dedicarle questa nota, con affetto.

WiNRADiO G313e

novembre 20, 2006 By: salvomic Category: Vari

Nel panorama dell’SDR certamente i prodotti di WiNRADiO sono tra i migliori, e l’esperienza del modello G313e è davvero esaltante.
Tra i modelli di punta della casa australiana ci sono il G313i, scheda pci interna e il G313e, usb, che si presenta sotto forma di scatola esterna, con alimentatore e collegamento usb al computer. L’hardware seleziona i segnali provenienti dall’antenna (che ovviamente è bene che sia la migliore possibile, come per tutti i ricevitori), li miscela in due stadi di media frequenza (IF) con oscillatori locali (PLL e DDS) e li passa ad un primo stadio DSP. Da qui in poi i segnali vengono elaborati dal software (Demodulatore), che scinde la IF in due parti (in base a coseno e seno del segnale alternato, “I” e “Q“), li tratta con un AGC e infine li ricostruisce in base ad una formula, applica la conversione A/D dell’audio e permette l’ascolto, anche tramite altri stadi DSP e filtri.
Ho semplificato molto, ma il “succo” del discorso è questo.
G313e sintonizza da 9 kHz a 30 MHz (esiste anche un’opzione hardware che va sino a 180 MHz).
L’interfaccia sotware è quasi perfetta, e consente di demodulare il segnale in AM, AMS (AM sincrona), LSB, USB, DSB (dual side band, reduced carrier), ISB (indipendent side band, AM Stereo), CW (con BFO variabile a piacere, quindi usabile anche per RTTY, ecc…), FMn (narrow), e inoltre in due modalità, Test e Study, che consentono di seguire visivamente il percorso del segnale, dall’hardware al software, di variarne i parametri e studiarlo.
Al centro dell’interfaccia si trova un preciso analizzatore di spettro, che si può zoomare da ±3 kHz a ±10 kHz e che consente anche ad occhio di vedere i segnali che interessano, anche se non sono al momento sintonizzati. C’è poi un analizzatore in differita, che consente di “spazzolare” una parte di spettro (impostabile a piacere) e poi sintonizzare i segnali di interesse (o i più forti) semplicemente cliccando sui picchi. Quest’ultimo analizzatore si può “srotolare” dall’interfaccia quando serve e per il resto rimane nascosto non occupando spazio sul desktop.
Quattro VFO e la possibilità di usare infiniti (limitati solo dalla memoria del computer) files di memoria, ognuno dei quali può contenere mille memorie. Step variabile a piacere, con alcune preimpostazioni tipiche (1 Hz, 5 Hz, 50 Hz, 100 Hz, …, 9 kHz, 10 kHz, 12.5 kHz …) o impostando un qualunque altro valore.
SM-meter realistico (e molto preciso), che – a scelta – misura in dBm, S-unit, uV, con misure di picco, media (RMS) e Range.
I filtri sono impostabili a piacere, da 1 Hz (!) a 15 kHz, variabili anche con un “drag” del mouse. IF shift, PBT (passband tuning) e RIT (clarifier), per evitare disturbi e fischi di eterodina e per sintonizzare stazioni in duplex su frequenze vicine). Utile il filtro Notch, che è possibile impostare a piacere variandone centro e ampiezza, Noise Blanker con soglia (threshold) variabile. AGC software, che è possibile impostare in aggiunta a quello hardware, entrambi con posizioni fast, medium, slow e off (in questo caso è impostabile anche un IF gain). Attenuatore 0 dB/18 dB per stazioni particolarmente potenti. Inoltre un utilissimo “Audio filter“, che è in pratica un ulteriore dsp, utile con stazioni particolarmente disturbate. Da notare anche la presenza delle funzioni TTP (tune to peak) e AFC (Auto Frequency Control), utili per una corretta sintonia.
Un setup per ogni modo è disponibile per consentire di variare alcuni parametri, come Audio Output (ISB), Audio Gain (in caso che l’AGC Software, SAGC, sia off), CW Tone (il BFO), SAGC reference level (riferimento per l’AGC software), e impostare anche la forma del filtro “Audio filter”, come passabanda o passabasso, variandone anche la forma.
Il demodulatore principale ha un registratore, che può registrare sia l’audio demolutato, sia la IF, così da poter rivedere poi il segnale con calma, e magari demodularlo diversamente, con diversi filtri, ecc…, in pratica consente anche di fare un dx in differita.
Oltre al demodulatore principale è possibile usare un apposito Demodulatore DRM (free, ma bisogna anche comprare una key drm, che costa circa 50 dollari), veramente interessante, perché consente di ascoltare il DRM con un tocco del mouse, senza uscire dal programma e senza usare altro software; i messaggi di testo delle stazioni DRM vengono presentati a video, ed è possibile registrare sia l’audio, sia il segnale IF, da poter poi demodulare di nuovo, ascoltare e rivedere successivamente.
A questo proposito c’è anche da dire che G313e può anche inviare direttamente il segnale IF a un software esterno, come Dream, tramite la scheda audio, e soprattutto tramite il modulo opzionale Virtual Sound Card.
In questo caso, ad es, il DRM viene demodulato da Dream, come per una lunga serie di altri ricevitori.
Il software è espandibile, e viene aggiornato spesso.
Tramite la scheda audio e meglio la Virtual Sound Card (VSC), per i programmi che la supportano, è possibile decodificare i segnali digitali. La VSC ha il vantaggio di evitare una doppia conversione A/D.
E` possibile aggiungere (come per tutta la serie G3 di WiNRADiO) the moduli “pluginXRS (ce n’è per tutti i gusti: timer, gestione di memoria, processori di segnali, tuners…) ed eventuali altri demodulatori di terze parti, che si integrano nell’interfaccia.
La sensibilità, la selettività, la gamma dinamica sono di tutto rispetto, anche confrontati a parità di antenna (una Wellbrook ALA 1530) e condizioni con l’AOR 7030. In certi casi WiNRADiO risulta migliore in assoluto, e la possibilità di usare filtri a piacimento, notch, blanker, dsp permette di ascoltare segnali che, pur presenti sull’altro ricevitore, sarebbero inascoltabili per QRN, QRM e altri fattori. A dispetto di quello che si potrebbe pensare, non si notano affatto disturbi indotti dal computer (abbiamo usato uno dei più recenti, un monitor LCD, molto silenzioso, e una scheda audio Soundblaster Live 24 usb esterna, anche se G313e produce l’audio da sé e non avrebbe bisogno della sound card, se non per elaborare il segnale con qualche decoder), e neppure intermodulazioni. Ma – ovviamente – molto dipende soprattutto dall’antenna usata. WiNRADiO fornisce un’antenna di startup (una filare di qualche metro, con un cavo lead-in), ma consiglia l’uso di opportune antenne, come per ogni ricevitore.
Abbiamo anche provato il modulo Advanced Digital Suite, che, oltre a varie elaborazioni DSP ulteriori (signal conditioner, signal classifier, speech inversion…), analisi (ottimo l’oscilloscopio), ecc…, consente di decodificare senza ulteriore software fax, navtex, packet AX.25 e l’Universal FSK Decoder, che decodifica vari segnali FSK (ARQ, FEC, navtex, RTTY o ITA2, IRA o ASCII, CIS11, Packet). Molto interessanti.
Un altra caratteristica interessante e foriera di sviluppi è il modulo Client/Server (acquistabile a parte), che consente addirittura di sintonizzare la radio (che opera su un computer in cui gira il modulo server) in remoto, via IP, usandone tutte le funzioni e ascoltando l’audio sul proprio computer in cui gira una versione del software e il modulo client.
L’esperienza ci ha convinti del fatto che è un ricevitore SDR molto valido (non è solo pubblicità, questo alla fine è quello che conta). Non a caso il Medium Wave Circle ne tiene uno disponibile per i soci tramite – appunto – il client/server di WiNRADiO.
L’importatore italiano è Grandicelli.
Il WRTH 2006 l’ha recensito attribuendo ben cinque stelle su cinque.

Decodificami il segnale

novembre 17, 2006 By: salvomic Category: Vari

Fare un elenco completo dei decoders di segnali digitali sarebbe troppo lungo, per cui questa non vuole essere una trattazione completa, ma solo un invito all’approfondimento.
Un decoder non serve, non dovrebbe servire, a “carpire trasmissioni segrete”, ma solo uno strumento per aiutare l’SWL e il BCL attento a capire e ad intepretare ciò che lecitamente si può ascoltare e arriva sotto forma di segnale digitale (intendiamolo qui in senso lato come trasmissione “non in voce”), come la classica RTTY, il CW, il PSK31, il Navtex (Sitor-B), il FAX, ALE, IRA, Olivia, ecc…
Negli anni ne ho provati davvero tanti, e non tutti mi sono piaciuti. Alcuni li ho registrati, come faccio sempre con i software (essendo pure io un programmatore) per aiutare i programmatori a farli meglio (chi li copia fa male a se stesso). Tra i migliori in assoluto di certo è Code 30 Gold, di Hoka, che ancora ogni tanto uso, anche se non è proprio “Windows like“. Sempre di Hoka – che ho sempre apprezzato, mi piacerebbe proprio l’ottimo Code300-32, se non costasse una barca di soldi, e in questi tempi in cui molti segnali vanno scomparendo dall’etere, mi sembra davvero un peccato che il programma sia così inaccessibile (e gli Autori non ne vogliono sapere di diminuirne l’importo e renderlo “umano“, chi vuole intendere intenda). Questo è sicuramente tra i migliori, insieme ai decoder di Wavecom (che produce ottime schede di decodifica), ed ha sicuramente tutti i modi esistenti ed esistiti (infatti molti stanno proprio sparendo, o sono già spariti, purtroppo).
Negli ultimi anni il mio preferito è diventato Skysweeper, che cresce di giorno in giorno grazie ad un’attivissima mailing list e all’opera del dinamico Mikko Huttunen, che segue i consigli degli utenti e li mette in pratica. Skyswpr è davvero completo, di recente sono stati anche aggiunti alcuni moduli, come quello per la decodifica di Olivia, molto in voga tra i radioamatori dei nostri giorni.
Tempo poi sempre installati tre programmi dell’amico Sergei Podstrigailo (UA9OV) di DXSoft: CW-get (in pratica il più utile per CW), SeaTTY e TrueTTY. Soprattutto il secondo, che decodifica RTTY (Baudot, ITA2), Fax (Wefax, HF-Fax) e Navtex è semplice da usare e utilissimo.
Per FAX e SSTV c’è poi un programma di qualche anno fa, ma ancora validissimo: JVComm32.
Le nuove trasmissioni (anche radiomatoriali) in ALE (MIL-STD 141A) hanno l’ottimo PC-ALE di Charles Brain, che propone anche PCHFDL.
Poi ci sarebbero i vari MixW2, Dream (per il DRM; WinRADiO ha poi anche un ottimo modulo integrabile nel suo software), PSK31SBW di Nino Porcino (IZ8BLY), ecc… che meriterebbero una trattazione a parte.
Infine, due moduli prodotti da WiNRADiO: Advanced Digital Suite, che tra l’altro decodifica Navtex, FAX, ACARS e Packet e Universal FSK, che ha moduli per ITA2, IRA, ARQ (vari), FEC (Sitor-B, ecc…). Ma di questo qualche giorno parleremo a parte.
Da utente convinto di Mac OS X di Apple non posso non citare poi l’unico programma che uso su Mac: Multimode di Blackcatsystems, nella speranza che intanto ne facciano tanti altri.

Solar Viewer Widget

novembre 15, 2006 By: salvomic Category: Vari

Ogni radioamatore che si rispetti sa quanto importante sia monitorare l’attività solare, che contribuisce enormemente alla propagazione delle onde radio.
Sul web esistono tanti strumenti utili e moltissimi documenti, si spera solo di avere il tempo per consultarli e leggerli tutti ogni volta che si vuole operare seriamente.
Per chi usa Mac OS X come sistema operativo, ora c’è uno strumento in più, utilissimo: Solar Viewer, un “widget” per Dashboard proposto da Apple, che presenta immagini in tempo reale del disco solare, fornite da NASA ed ESA e dall’Osservatorio Big Bear. Il widget richiede ovviamente un collegamento continuo alla rete (adsl, ecc…).
Che il ciclo solare sia con noi!